
Con le modifiche introdotte negli ultimi anni, la gestione dei figli a carico nel Modello 730/2026 è cambiata in modo significativo. Molti contribuenti si chiedono ancora se sia necessario indicare i figli nel modello e quali benefici fiscali siano effettivamente riconosciuti.
Facciamo chiarezza sulle regole da seguire per la dichiarazione dei redditi 2026.
Figli a carico nel 730/2026: cosa è cambiato
Dal 1° marzo 2022, l’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha sostituito le tradizionali detrazioni fiscali per i figli a carico di età inferiore a 21 anni.
Di conseguenza, nel Modello 730/2026:
- Non spetta più la detrazione per figli a carico con meno di 21 anni.
- La detrazione continua invece a spettare per i figli di età compresa tra 21 e 30 anni che rispettano i requisiti di reddito previsti dalla legge.
- Non esistono limiti di età per i figli con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104.
Quando un figlio è fiscalmente a carico
Per essere considerato fiscalmente a carico, il figlio deve possedere un reddito complessivo annuo non superiore ai limiti stabiliti dalla normativa.
I limiti sono:
Figli fino a 24 anni
Il reddito complessivo non deve superare 4.000 euro lordi annui.
Figli dai 25 ai 30 anni
Il reddito complessivo non deve superare 2.840,51 euro lordi annui.
Figli oltre i 30 anni
Non è prevista alcuna detrazione fiscale, salvo il caso di figli con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992.
Quanto spetta di detrazione
Per ogni figlio fiscalmente a carico che rientra nei requisiti previsti, la detrazione teorica è pari a 950 euro annui.
L’importo effettivamente spettante dipende però dal reddito complessivo del genitore:
- la detrazione diminuisce progressivamente all’aumentare del reddito;
- si riduce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 95.000 euro.
In presenza di due genitori, la detrazione viene generalmente ripartita al 50%, salvo diversa attribuzione consentita dalla normativa.
Figli minori di 21 anni: quali spese si possono detrarre
Anche se non è più prevista la detrazione per figli a carico under 21, resta la possibilità di beneficiare delle detrazioni relative alle spese sostenute nell’interesse dei figli.
Tra le principali spese detraibili troviamo:
Spese sanitarie
Visite mediche, esami diagnostici, farmaci e altre prestazioni sanitarie sostenute per il figlio.
Spese scolastiche
Sono detraibili, nei limiti previsti dalla legge, le spese per:
- frequenza scolastica;
- rette;
- contributi obbligatori;
- mensa scolastica.
Attività sportive dei ragazzi
È possibile detrarre le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture dedicate alla pratica sportiva dei ragazzi.
In sintesi
Nel Modello 730/2026 la detrazione per figli a carico spetta esclusivamente per:
✅ figli tra 21 e 30 anni con redditi entro i limiti previsti;
✅ figli con disabilità grave riconosciuta, senza limiti di età.
Per i figli minori di 21 anni il sostegno economico è garantito dall’Assegno Unico Universale, ma restano comunque detraibili numerose spese sostenute nel loro interesse, come quelle sanitarie, scolastiche e sportive.
Verificare correttamente età, reddito e documentazione delle spese consente di evitare errori nella dichiarazione e di ottenere tutte le agevolazioni fiscali spettanti.
